Nel nuovo episodio della rubrica Inside Garnet – Dietro le quinte della tecnologia conosciamo Linda Mircoli, giovane professionista entrata in Garnet nel luglio 2025 e oggi parte del team di Project Management.

La sua è una storia di crescita, cambiamento e voglia di mettersi in gioco. A quasi 25 anni, Linda racconta un percorso iniziato da una formazione tecnica in meccatronica e da una prima esperienza in ambito produttivo, scelta proprio per mettere in pratica ciò che aveva studiato.

«Sono sempre stata una persona molto pratica», racconta Linda nell’intervista. Da qui la decisione di partire dalla produzione, un contesto concreto, operativo, vicino alla materia e ai processi. Proprio lavorando in produzione, però, Linda ha iniziato ad avvicinarsi al mondo delle vendite e a scoprire un interesse nuovo: quello per la relazione con il cliente, l’analisi delle esigenze e la costruzione di soluzioni su misura.

Da questa consapevolezza è nato il desiderio di cercare un ruolo più vicino ai suoi obiettivi professionali. Un passaggio non immediato, che ha richiesto studio, adattamento e disponibilità a confrontarsi con un ambiente nuovo.

Rimettersi in gioco: dalla teoria alla pratica

Come spesso accade nei percorsi di crescita, il cambiamento ha portato con sé anche alcune difficoltà iniziali. Linda racconta di essersi trovata davanti a un mondo diverso da quello conosciuto fino a quel momento: nuovi termini, nuovi strumenti, nuovi interlocutori e nuove dinamiche di lavoro.

La passione c’era, ma non bastava. Serviva trasformare ciò che aveva studiato in competenze concrete, imparando giorno dopo giorno dal confronto con colleghi, clienti e fornitori.

«Quello che si legge nella teoria è una cosa, in pratica è un’altra», spiega Linda. Una frase che restituisce bene il senso del suo percorso: crescere significa anche fare esperienza diretta, accettare l’incertezza iniziale e imparare progressivamente a orientarsi in un ruolo nuovo.

Il ruolo del Project Manager in Garnet

Oggi Linda fa parte del team di Project Management, una funzione centrale nel processo di gestione delle richieste dei clienti.

Il project manager affianca i commerciali nella prima fase di analisi, quando un nuovo cliente viene contattato o quando è il cliente stesso a rivolgersi a Garnet con un’esigenza specifica. In questa fase è fondamentale comprendere il bisogno, raccogliere le informazioni corrette e confrontarsi con i fornitori per individuare la soluzione più adeguata.

Una volta identificata la proposta tecnica e commerciale più vicina alla richiesta del cliente, il team Project Management contribuisce allo sviluppo dell’offerta e, in caso di ordine, coordina gli step successivi.

Questo significa lavorare in stretta relazione con diversi reparti aziendali: dall’ufficio acquisti, per la gestione dell’ordine al fornitore, al back office e alla logistica, per seguire le richieste del cliente fino alla consegna.

È un ruolo di raccordo, in cui è importante avere una visione complessiva del progetto e mantenere sempre aggiornate le informazioni. Come racconta Linda, il project manager è «un po’ il fulcro» del processo, perché raccoglie e collega dati, esigenze, tempi e interlocutori diversi.

Un ambiente collaborativo in cui crescere

Nel suo racconto emerge anche il valore dell’ambiente di lavoro. Linda descrive Garnet come un contesto dinamico, positivo e collaborativo, dove c’è spazio per imparare, mettersi alla prova e assumersi responsabilità.

Per una giovane professionista all’inizio di un nuovo percorso, poter contare su colleghi disponibili e su un clima di supporto fa la differenza. Allo stesso tempo, Garnet è anche un ambiente sfidante, in cui viene chiesto di partecipare attivamente, prendere iniziativa e contribuire in modo concreto ai risultati.

In questo percorso, anche l’errore diventa parte dell’apprendimento. Sbagliare, quando avviene in un contesto che permette di confrontarsi e migliorare, non è un ostacolo alla crescita, ma uno degli strumenti attraverso cui acquisire competenze, consapevolezza e sicurezza.

Il consiglio di Linda ai giovani

La video-intervista si chiude con un messaggio semplice e diretto, rivolto a chi vorrebbe iniziare un percorso simile.

Linda consiglia di non aspettare di sentirsi completamente pronti, perché spesso la preparazione arriva proprio facendo esperienza. Il lavoro si impara anche sul campo, affrontando le difficoltà, osservando, studiando e mettendosi alla prova.

«Non aspettare di essere pronto, perché non si è mai veramente pronti. È un lavoro che impari facendolo. Perciò buttatevi.»

Un invito che racconta bene lo spirito di questo episodio di Inside Garnet: la crescita professionale nasce dall’incontro tra competenze, curiosità, fiducia e disponibilità a rimettersi in gioco.

Guarda la video-intervista completa e scopri il percorso di Linda Mircoli in Garnet.