Le informazioni ricevute dalla nostra consociata in Cina non indicano, al momento, un allentamento dei controlli sull’esportazione dei magneti. Le procedure per il rilascio delle licenze export risultano sempre più rigorose, con approvazioni che procedono lentamente e tempi di attesa che possono raggiungere circa sei mesi.
In questo scenario, pianificare con attenzione gli acquisti diventa essenziale per ridurre il rischio di ritardi e individuare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze produttive.
Controlli doganali anche per i magneti HREE Free
Controlli più frequenti interessano anche i magneti HREE Free. Pur essendo accompagnati dal Composition Test obbligatorio, questi prodotti possono essere sottoposti a ispezioni doganali fisiche o documentali.
L’eventuale blocco in dogana può comportare ulteriori attese, indicativamente comprese tra tre e quattro settimane.
L’assemblaggio magnetico resta l’opzione più rapida
Nell’attuale situazione, l’assemblaggio magnetico si conferma l’opzione più valida e veloce per esportare i magneti dalla Cina. Gli assemblaggi rientrano infatti in una voce doganale differente e non sono soggetti agli stessi controlli previsti per i singoli magneti.
Le spedizioni degli assemblaggi magnetici possono quindi procedere con maggiore regolarità, offrendo alle aziende una possibile alternativa per contenere i tempi di approvvigionamento.
Grande attesa per il confronto tra Cina e Stati Uniti
Per il 24 settembre è previsto alla Casa Bianca un incontro economico tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping, in concomitanza con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
L’esito del summit potrebbe avere conseguenze anche sull’esportazione delle terre rare e dei magneti, in un contesto ancora caratterizzato da forti tensioni tra Cina e Stati Uniti.
L’andamento dell’economia cinese e la crescita dell’automotive
Secondo i dati ricevuti dalla Fondazione Italia-Cina, nel secondo trimestre del 2026 la crescita economica cinese ha registrato un rallentamento significativo, raggiungendo il livello più basso degli ultimi tre anni e collocandosi al di sotto delle attese degli economisti e del target governativo.
In controtendenza si presenta il settore automotive. A giugno 2026 la Cina ha esportato oltre un milione di automobili, consolidando la propria posizione di primo esportatore mondiale di auto. La crescita riguarda soprattutto i veicoli elettrici e potrebbe accentuare la pressione sul mercato europeo, mentre le case automobilistiche del continente affrontano problemi di sovraccapacità produttiva e piani di ristrutturazione.
Pianificare gli acquisti di magneti e assemblaggi magnetici
In una situazione internazionale ancora incerta, Garnet è a disposizione delle aziende per approfondire le problematiche relative all’esportazione di magneti e terre rare e valutare le possibili alternative.
Il nostro Team Commerciale può affiancare i clienti nella definizione di un piano di acquisti personalizzato per magneti e assemblaggi magnetici, tenendo conto delle esigenze produttive e degli attuali tempi di approvvigionamento.
Contattaci per maggiori informazioni o per valutare insieme un piano di acquisti personalizzato: sales@garnetitalia.com



