Secondo i dati pubblicati da Shanghai Metal Market, il prezzo di mercato del praseodimio-neodimio (Pr-Nd) in Cina si è temporaneamente stabilizzato tra 890.000 e 920.000 RMB per tonnellata.

Questa fase di stabilizzazione arriva dopo il calo registrato nei primi mesi del 2026. Rispetto al picco di 1,1 milioni di RMB/tonnellata raggiunto il 28 febbraio — ancora influenzato dai consumi di fine 2025 — le quotazioni hanno registrato un progressivo ribasso fino ai livelli attuali.

image Prezzi del praseodimio-neodimio: stabilizzazione dopo il calo nel primo trimestre 2026

Alla base di questa dinamica vi è principalmente una contrazione della domanda nei principali settori di applicazione dei magneti in terre rare, oltre a fattori macroeconomici e geopolitici che hanno contribuito a indebolire le aspettative di crescita globale.

Il praseodimio-neodimio rappresenta infatti un indicatore significativo per l’intera filiera dei magneti permanenti: l’andamento delle applicazioni a valle influisce direttamente sull’utilizzo delle materie prime.

Veicoli elettrici: rallenta la crescita

I motori di trazione dei veicoli elettrici rappresentano ancora oggi la principale applicazione dei magneti Pr-Nd, arrivando a costituire quasi la metà del consumo totale di magneti NdFeB ad alte prestazioni.

Tuttavia, con l’inizio del 2026, il settore sta attraversando una fase di rallentamento. Dopo anni di crescita esponenziale, anche il mercato interno cinese registra una flessione significativa.

Continua invece la crescita delle vendite overseas dei veicoli elettrici cinesi, sostenuta anche dall’aumento dei prezzi del petrolio legato alla situazione geopolitica internazionale, che spinge verso l’adozione di veicoli elettrici o ibridi. Questo incremento, tuttavia, non è sufficiente a compensare la riduzione della domanda interna.

Veicoli con motore a combustione interna

Il mercato dei veicoli tradizionali a combustione continua il proprio declino. Questo segmento, inoltre, non ha mai rappresentato il principale motore della domanda di magneti in neodimio, storicamente trainata invece dal settore dei veicoli elettrici.

Settore energia eolica

Anche il settore eolico sta attraversando una fase di rallentamento, dovuta a diversi fattori, tra cui i lunghi processi di approvazione dei progetti offshore e i colli di bottiglia temporanei nella capacità di assorbimento della rete.

Inoltre, sotto pressione sui costi, alcuni OEM stanno valutando la riprogettazione dei modelli per ridurre la dipendenza dalle terre rare pesanti, contribuendo ulteriormente alla contrazione della domanda.

Un mercato in fase di assestamento

Il calo dei prezzi del Pr-Nd nel primo trimestre del 2026 è quindi il risultato della combinazione di più fattori:

  • rallentamento della crescita dei veicoli elettrici
  • contrazione del mercato dei veicoli a combustione
  • riduzione della domanda nel settore eolico

Sebbene le esportazioni cinesi di veicoli elettrici abbiano generato un incremento dei volumi, questo non è stato sufficiente a compensare il calo della domanda interna e la flessione del settore eolico.

La debolezza della domanda di magneti in Pr-Nd si è quindi trasmessa ai produttori di magneti, determinando il ribasso delle quotazioni.

Prossimi aggiornamenti

Nel prossimo aggiornamento verrà analizzato l’andamento dei primi mesi del 2026 anche in altri settori di sviluppo dei magneti in Pr-Nd, tra cui:

  • elettrodomestici
  • elettronica di consumo (PC, cellulari, tablet)
  • automazione industriale
  • robotica

Un’analisi utile per comprendere le evoluzioni del mercato delle terre rare nei prossimi mesi.