Tecnologia Tamagawa per l’industria aerospaziale

Da oltre 30 anni i prodotti Tamagawa sono utilizzati nell’industria aerospaziale: componenti quali motori passo-passo e resolver vengono montati su satelliti, razzi e antenne aerospaziali. In queste applicazioni sono soggetti a sollecitazioni straordinarie ed esposti ad ambienti che richiedono capacità prestazionali di gran lunga superiori rispetto a quelle per le applicazioni terrestri.

Questo è possibile grazie all’impegno costante di Tamagawa nel fornire prodotti ad alta affidabilità e perfettamente funzionali anche in ambienti difficili. 

Per assicurare la qualità dei componenti, durante le fasi di produzione vengono effettuati rigorosi test ed approfondite ispezioni di ogni singolo processo, per garantire prodotti totalmente sicuri e resistenti. Gli stessi devono poi superare varie fasi sperimentali presso gli enti aerospaziali da cui vengono utilizzati, come NASA e JAXA, prima di essere approvati e far parte di un nuovo progetto.

Nello spazio, è molto difficile e spesso impossibile riparare un componente, quindi l’affidabilità e la resistenza ad ambienti estremi sono determinanti per il successo di una missione.

Resolver Tamagawa su Curiosity e Perseverance 

I resolver Tamagawa sono sensori angolari ad alta precisione che si contraddistinguono per l’alta qualità e la grande affidabilità. 

Grazie a queste caratteristiche sono stati scelti dalla NASA per essere montati sui rover Curiosity e Perseverance per le missioni di esplorazione su Marte.

Resolver Tamagawa su Curiosity e Perseverance

Curiosity è stato lanciato il 26 novembre 2011 nell’ambito della missione Mars Science Laboratory ed è atterrato sul pianeta rosso il 6 agosto del 2012, presso il sito chiamato Bradbury landing (in onore dello scrittore Ray Bradbury).

Si era prevista una durata della missione di un paio di anni, invece dopo 10 anni è tutt’ora in corso. 

Durante la sua attività su Marte, il robot ha analizzato dozzine di campioni del terreno e di roccia, con l’obiettivo di studiare la passata e presente capacità del pianeta rosso di sostenere la vita.

Durante questi anni di campionamenti e analisi, Curiosity ha rilevato tracce di varie molecole organiche e la missione ha trovato evidenze scientifiche della presenza di antichi fiumi e laghi su Marte, così come di fonti di energia chimica e degli ingredienti chimici necessari per la vita come la conosciamo.

La missione successiva, Mars 2020, ha invece portato su Marte il rover Perseverance, basato sulla struttura del predecessore Curiosity.

Resolver Tamagawa su Curiosity e Perseverance

Il lancio è avvenuto il 30 luglio 2020 e Perseverance è atterrato con successo sulla superficie di Marte il 18 febbraio 2021, presso il cratere “Jezero”, che si ritiene un tempo ospitasse un fiume che sfociava in un lago.

Oltre al rover Perseverance, la missione ha inviato un piccolo elicottero chiamato Ingenuity, che è stato in grado di compiere i primi storici voli a motore su un pianeta diverso dalla Terra, una novità assoluta nella storia delle esplorazioni spaziali.

Gli obiettivi principali che la NASA si è prefissata per la missione sono: determinare se la vita sia mai esistita su Marte, definire il clima di Marte, descrivere la geologia marziana e preparare la futura esplorazione umana.

Inoltre è previsto lo stoccaggio di campioni geologici che consentiranno alle future missioni Mars Sample Return di riportare sulla Terra i campioni per analizzarli in modo più completo.

Per maggiori informazioni sul resolver Tamagawa contattaci a info@garnetitalia.com e consulta la pagina dedicata Resolver Tamagawa.